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Comune di Belluno

Provincia di Belluno - Regione del Veneto


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Unioni civili tra persone dello stesso sesso in Comune di Belluno

Dal 1° agosto sono possibili le prenotazioni telefoniche

Data news 01/08/2016
Ult.agg. 02/08/2016
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Scuola comunale di musica “Antonio Miari” di Belluno

Dal 1° settembre sono aperte le iscrizioni per l'anno scolastico 2016/2017. E' possibile, inoltre, presentare domanda per un posto di iscrizione gratuita alla S...

Data news 31/08/2016
Ult.agg. 31/08/2016
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Pronto chi legge

Operative le Bibliocabine del Comune di Belluno

Data news 22/01/2017
Ult.agg. 22/01/2017
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Attivata la sperimentazione del servizio di autobus nei giorni festivi

Linee Rossa festiva, Verde festiva e Lilla-Gialla

Data news 05/05/2017
Ult.agg. 05/05/2017

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Belluno

La Città di Belluno

Belluno, porta delle Dolomiti e al tempo stesso finestra aperta verso la pianura veneta, è un panorama della cittàpiccolo ma prezioso gioiello incastonato in una splendida corona di rilievi montuosi che la abbracciano tutta intorno, a sud con i dolci profili delle Prealpi del Nevegal, a nord con le pareti rocciose del gruppo della Schiara e l'imponente monte Serva.
Il suo centro storico raccolto e accogliente, lambito dal fiume Piave e dal torrente Ardo, è il biglietto da visita con cui si presenta questa città a misura d'uomo, che sa offrire ai suoi ospiti tesori di bellezze artistiche e naturalistiche in una realtà urbana di pregio, circondata da un territorio rurale denso di centri minori di notevole interesse paesaggistico. Non a caso, infatti, è l'unico capoluogo di provincia a comprendere all'interno del territorio comunale i confini di un parco nazionale, quello delle Dolomiti bellunesi. A confermare la vocazione naturalistica di Belluno, vanno ricordati i ripetuti riconoscimenti di Legambiente, che dal 2007 la colloca, per la qualità ambientale, al primo posto tra i capoluoghi italiani.

Un luogo, per usare le parole dello scrittore bellunese, Dino Buzzati, che possiede una personalità speciale che gli dà un incanto straordinario ma di cui pochi per la verità si accorgono, dove si fondono il mondo di Venezia (con la sua serenità, la classica armonia delle linee, la raffinatezza antica, il marchio delle sue architetture inconfondibili) e il mondo del Nord (con le montagne misteriose, i lunghi inverni, le favole, gli spiriti delle spelonghe e delle selve, quel senso intraducibile di lontananza, solitudine e leggenda).

Gli storici fanno risalire le origini della città al V sec. a.C, quando i popoli Venetici e Celti si insediarono nel territorio. Dai Celti, inoltre, deriverebbe il nome della città: Belodonum, "altura luminosa". Plinio la indica come città dei Veneti e, nel II secolo a.C., alleatasi con Roma, divenne municipio romano. Passò poi in varie mani (Ostrogoti, Goti, Bizantini, Longobardi e Franchi) finché, con Ottone il Grande (973), divenne feudo dei conti-vescovi fino al sorgere del Libero Comune. Conquistata da Ezzelino Da Romano (1249) e dai Da Camino, nel 1325 passò agli Scaligeri; poi fu la volta dei Carraresi, di Galeazzo Visconti (1388) e, da ultimo, del dominio della Repubblica Veneta durato dal 1404 al 1797. Passata agli Asburgo dopo la parentesi napoleonica, rimase nel Lombardo-Veneto fino al 1866, anno dell'annessione al Regno d'Italia.

Anticamente cinta di alte mura, munita di torri e torrioni, come pure di un castello, la città presenta oggi molte testimonianze di interesse storico: le tre antiche porte urbiche - Dojona, Dante e Rugo - le preziose fontane, la Cattedrale (XVI sec.) con le sue opere d'arte e l'artistico campanile (XVIII sec.), l'antico palazzo dei Rettori, la Chiesa di S. Stefano (XV sec.), il Teatro (XIX sec.), la Biblioteca (palazzo Crepadona, sec. XVI), oltre alla Chiesa votiva di San Rocco (1530-1561) sono tutte gemme del centro storico. Piazza dei Martiri, o Campedèl, contornata da un'ampia cornice di portici, è il vero salotto della città, con il Listòn e i curati giardini. La vicina Piazza delle Erbe è un piccolo scrigno racchiuso tra antichi palazzi di grande pregio. A due passi si trova Piazza del Duomo, su cui si affacciano la Basilica di San Martino, Palazzo Rosso, sede del Municipio, la Prefettura, l'Auditorium e il Palazzo dei Giuristi, che ospita il Museo Civico.

Piazza del Duomo è una delle principali porte d'ingresso della città: sulle rive del fiume Piave si trova infatti il parcheggio di Lambioi, collegato al cuore del centro storico da una scala mobile panoramica che consente di accedere direttamente a piazza del Duomo. Usatissimo dai bellunesi e dai turisti, il parcheggio dispone anche di un'area dedicata ai camper, con una zona per lo scarico ed il rabbocco, con acqua corrente e contigua ad un parco verde, attrezzato con giochi per bambini, percorso vita e tavoli e panche. Vicinissima è inoltre la piscina comunale con vasca bambini, nuoto e tuffi. Pur non trattandosi di un vero e proprio camping, ma solo di un'area sosta, Lambioi è da anni segnalata ai propri utenti dall'ADAC, l'Automobil Club tedesco, per l'elevato standard di qualità.

Palazzo dei RettoriBelluno offre ai suoi visitatori una serie di attrattive di rilievo: tra gli appuntamenti tradizionali più amati dai bellunesi spiccano, in primavera, l'Antica Festa della Madonna Addolorata (si celebra dal 1716), in estate il mercatino dell'usato e antiquariato "Cose di Vecchie Case" (ogni quarta domenica del mese), a ottobre la rassegna culturale dedicata alla montagna "Oltre le Vette" e a novembre la Fiera Mercato di San Martino, patrono della città, con l'ex tempore di scultura su legno, oltre a due importanti cartelloni teatrali e una stagione concertistica. A questo ricco calendario si aggiungono di volta in volta mostre, spettacoli ed eventi culturali e sportivi.

 

P.zza Duomo, 1
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