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Comune di Belluno

Provincia di Belluno - Regione del Veneto


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Comunicato

Comunicato

Comune:

Belluno

Data:

03/01/2018 00:00

Oggetto:

Regolamentazione e divieti per la sicurezza sulle piste da sci
Nuova ordinanza che annulla la precedente del 2010

Descrizione:

E’ in vigore una nuova ordinanza comunale, finalizzata a regolamentare il comportamento degli sciatori sulle piste da sci, al fine di tutelare e salvaguardare la pubblica incolumità. Il testo completo dell’ordinanza è scaricabile del sito istituzionale del Comune, all'indirizzo www.comune.belluno.it. Vengono dettagliate di seguito le disposizioni adottate.
1. A salvaguardia della pubblica incolumità sono espressamente vietati i seguenti comportamenti:
A) Mancato rispetto della segnaletica, con riferimento:
- piste chiuse interdette;
- discesa in slittino su piste da sci;
- irregolare utilizzo impianti di risalita;
- presenza di mezzi adibiti al servizio ed alla manutenzione delle piste;
- cattive condizioni della pista.
B) Divieto di sosta:
- gli sciatori che sostano devono evitare pericoli per gli altri utenti e portarsi sui bordi della pista;
- gli sciatori sono tenuti a non fermarsi nei passaggi obbligati, in prossimità dei dossi o in luoghi senza visibilità;
- in caso di cadute o incidenti gli sciatori devono liberare tempestivamente la pista spostandosi ai margini di essa;
- chiunque deve segnalare la presenza di un infortunato con mezzi idonei.
C) Divieto di immettersi su pista e riprendere a sciare:
- senza controllare e rispettare chi proviene da monte.
D) In caso di sorpasso:
- lo sciatore che intende sorpassare un altro sciatore deve assicurarsi di disporre di uno spazio sufficiente allo scopo e di avere sufficiente visibilità;
- il sorpasso può essere effettuato sia a monte sia a valle, sulla destra o sulla sinistra, a una distanza tale da evitare intralci allo sciatore sorpassato.
E) Divieto di praticare lo sci fuori pista:
- in aree, pendii e versanti di interesse delle piste e degli impianti di esercizio e, comunque, ove vietato dall’apposita segnaletica;
F) Divieto di percorrere le piste con mezzi diversi da quelli per cui la pista è classificata.
G) Divieto di trasportare bambini con zainetti e marsupi o altro sistema di imbraco, salvo in caso di necessità e urgenza e per il tratto di pista strettamente necessario a raggiungere la prima stazione o punto di soccorso.
H) Fatte salve le disposizioni della Legge n.363/2003 agli artt.15,16,17 e 18 non è consentita la risalita e/o gli attraversamenti lungo le piste a piedi, con le racchette da neve o “ciaspe “ durante l’orario di apertura degli impianti o durante l’attività di manutenzione delle stesse piste, salvo specifiche e puntuali deroghe che devono essere comunicate e/o individuate dalla Società esercente le piste con apposita segnaletica.
2. Si rappresenta inoltre, che sono da considerarsi come prescrizioni, alle quali gli sciatori devono comunque attenersi, le seguenti:
VELOCITÀ - gli sciatori devono tenere una condotta che, in relazione alle caratteristiche della pista e alla situazione ambientale, non costituisca pericolo per l’altrui incolumità.
La velocità deve essere particolarmente moderata nei tratti a visuale non libera, in prossimità di fabbricati od ostacoli, negli incroci, nelle biforcazioni, in caso di nebbia o di foschia, di scarsa visibilità o di affollamento, nelle strettoie e in presenza di principianti. In caso di urgente necessità lo sciatore che risale la pista, o la discende a piedi, deve procedere soltanto ai bordi della stessa.
TRACCIATI AGONISTICI - le piste o le porzioni di piste destinate permanentemente o occasionalmente a tracciati agonistici di allenamento, devono essere chiuse o adeguatamente delimitate in modo da evitare interferenze tra gli atleti e gli sciatori.

Norme di comportamento sugli altri pendii non battuti (c.d. “percorsi fuori pista”) posti all’interno dell’area sciistica e sui territori posti al di fuori dell’area sciistica.
L’utente che pratica lo sci alpinismo, il freeride e l’escursionismo invernale, con o senza utilizzo di racchette, resta sottoposto alle norme vigenti in pista e sugli impianti quando vi transita. Deve attenersi scrupolosamente alle ulteriori seguenti regole quando transita sui cosiddetti percorsi fuori pista posti all’interno dell’area sciistica:
al rientro sulle piste, obbligo di dare la precedenza a tutti coloro che transitano in pista;
attenersi a quanto indicato dal Rischio Valanghe della presente ordinanza.
Spetta all’utente che pratica gli sport invernali al di fuori dell’area sciistica adottare tutte le misure necessarie a ridurre il rischio per persone e cose, connesso anche alla scelta dei compagni, dei percorsi e alle modalità di effettuazione dell’attività.
L’utente che pratica gli sport invernali al di fuori dell’area sciistica, deve rispettare, in quanto applicabili, le regole previste nel “Decalogo comportamentale dello sciatore“ di cui all’Allegato 2 del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 20 dicembre 2005, e deve attenersi scrupolosamente a quanto indicato per il Rischio Valanghe qui di seguito.
Rischio valanghe
Il concessionario/gestore degli impianti di risalita non è responsabile degli incidenti che possono verificarsi sui cosiddetti percorsi fuori pista serviti dagli impianti medesimi. Gli utenti che li percorrono hanno l’obbligo di munirsi di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca, pala e sonda da neve, per garantire un idoneo e tempestivo intervento di soccorso e di autosoccorso laddove, per le condizioni climatiche e della neve, sussistono evidenti rischi di valanghe. Tale situazione di rischio evidente, con la presente ordinanza, viene equiparata ai casi in cui il grado di pericolo riportato nel Bollettino Valanghe dell’ARPAV sia pari o superiore al grado di pericolo MARCATO 3 della scala europea di pericolo valanghe.
Si precisa che, poiché sui cosiddetti percorsi fuori pista dell’area sciistica oppure al di fuori dell’area sciistica è sempre possibile il verificarsi di valanghe, è buona norma che i soggetti i quali vi praticano lo sci alpinismo, il freeride e l’escursionismo invernale, con o senza utilizzo di racchette, siano muniti di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca per garantire un idoneo e tempestivo intervento di soccorso con qualunque grado di pericolo valanghe.
Sanzioni
Per le violazioni a quanto previsto dall’ordinanza sono applicabili le sanzioni amministrative pecuniarie da €. 25,00 (venticinque) a €. 150,00 (centocinquanta), e le sanzioni accessorie del ritiro dello skipass per la giornata in cui è stata commessa la violazione.
La nuova ordinanza annulla la precedente, numero 20 del 28 gennaio 2010, e ha validità dal 1° dicembre al 30 aprile di ogni stagione invernale e comunque fino a che le condizioni meteorologiche consentano la pratica dell’attività sciistica.

Allegati Comunicati Stampa
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