Domande entro il 30.09.2013. Periodo di riferimento per interventi effettuati dal 01.09.2012 al 31.08.2013
L'Amministrazione comunale ha prorogato i termini del bando di incentivazione alla rimozione dell'amianto “domestico” e al suo smaltimento.
L'iniziativa ha la finalità di incentivare la rimozione e lo smaltimento dell'amianto (cemento-amianto: eternit) presente in ambito residenziale (“domestico”).
Il Comune di Belluno intende in tal modo conseguire il miglioramento della qualità ambientale urbana sotto il profilo della riduzione degli inquinanti atmosferici, anche a tutela della salute pubblica.
Le domande di assegnazione del contributo devono essere presentate entro il 30.09.2013.
Ai fini dell'erogazione del contributo le spese dovranno essere documentate e riferirsi ad interventi effettuati dal 01.09.2012 al 31.08.2013, pena l'esclusione dal contributo.
Il contributo può essere richiesto per la rimozione, il trasporto e lo smaltimento, in ottemperanza alle vigenti disposizioni normative in materia, di elementi in cemento-amianto, quali a titolo esemplificativo lastre di copertura, pannelli di rivestimento o di coibentazione, ecc., provenienti da edifici a destinazione residenziale e/o da loro pertinenze, anche costituite da aree scoperte, ubicati nel Comune di Belluno.
Possono presentare domanda:
1. le persone fisiche;
2. i condomini come definiti e rappresentati dal Codice Civile;
3. le cooperative come definite e rappresentate dal Codice Civile, i quali siano proprietari, titolari di diritti reali di godimento o titolari di diritti personali di godimento (es. inquilini o affittuari) di edifici a destinazione residenziale e/o di loro pertinenze, anche costituite da aree scoperte, ubicati in Comune di Belluno, e che, fatto salvo l'eventuale ottenimento dei titoli abilitativi edilizi, provvedano mediante ditta abilitata alla rimozione, al trasporto ed allo smaltimento dell'amianto (cemento-amianto, comunemente conosciuto come eternit) presente sotto forma di lastre di copertura, pannelli di rivestimento o di coibentazione.
Sono escluse le società e/o ogni altra attività avente scopo di lucro, nonché i proprietari e i titolari di diritti reali o personali di godimento di immobili a destinazione non residenziale e/o di loro pertinenze, anche costituite da aree scoperte.
Si precisa che sono da considerare, ai fini del contributo comunale, anche quelle costruzioni che, ancorché non prettamente rientranti in senso stretto tra le pertinenze di abitazione, siano collocate in prossimità delle stesse e siano di fatto di utilizzo in ambito domestico.
Non possono accedere al contributo:
1. i soggetti che abbiano richiesto e/o ottenuto contributi pubblici (da Comunità Montana, Provincia, Regione, Stato, Unione Europea) per analoga iniziativa;
2. le domande di contributo presentate in violazione degli articoli 2 (Destinatari), 3 (Spese finanziabili) e 5 (Presentazione delle domande di assegnazione del contributo) del bando.
Il bando completo ed i moduli per la domanda di contributo.